Si è conclusa la prima edizione dell’iniziativa di formazione professionale che ha ideato l’azienda di Parona dedicata al riciclo dell’alluminio

Dopo sei mesi di intense attività, con la fine di marzo si è conclusa la prima edizione della Scuola di stabilimento di Intals, il progetto di formazione professionale che l’azienda di Parona ha voluto creare per dare ai giovani diplomati della Lomellina l’opportunità di svolgere un intenso e istruttivo  training on the job, complementare a quanto appreso sui banchi di scuola. In questi sei mesi i nove candidati selezionati per la prima edizione della Scuola hanno partecipato alla vita dello stabilimento - ognuno nel settore a cui era stato destinato in base al proprio indirizzo di studi - affiancati da tutor aziendali scelti fra i responsabili delle varie funzioni. Oltre a partecipare quotidianamente, supportati e formati dal personale Intals, alle attività lavorative a cui erano stati assegnati, i giovani hanno seguito una serie di incontri che a cadenza regolare sono stati dedicati ad argomenti più teorici, per quanto sempre trattati in modo molto concreto e immediatamente applicabile, come la sicurezza, l’organizzazione del lavoro, la gestione del tempo, il lavoro di squadra, il raggiungimento degli obiettivi, le tecniche di comunicazione, ecc.

La soddisfazione per questa iniziativa è stata altissima, sia da parte dei ragazzi che hanno acquisito una ricca esperienza sul campo, sia da parte dell’azienda che è riuscita a creare un progetto di grande valenza sociale e professionale motivandone al massimo i partecipanti. Intals è fiera di aver dato un contributo concreto al problema dell’occupazione giovanile nel proprio territorio, e non solo come esperienza di formazione professionale: infatti più di metà dei partecipanti a questa prima edizione della Scuola di stabilimento rimarrà in azienda, qualcuno assunto e qualcun altro proseguendo con uno stage.

Intals è uno dei principali operatori italiani nel settore dell’alluminio secondario, un’attività altamente eco-sostenibile che recuperando l’alluminio già utilizzato permette di impiegarlo di nuovo, con grandi vantaggi in termini di mantenimento dei giacimenti naturali, rispetto per l’ambiente e riduzione dei costi di produzione.  Tutto ciò grazie al fatto che l’alluminio può essere recuperato all’infinito, in un processo virtuoso che permette ogni volta di produrre nuovi oggetti con il metallo riciclato. Da quasi vent’anni lo stabilimento dell’azienda si trova a Parona, e questo progetto della Scuola di stabilimento rappresenta una delle tante occasioni in cui Intals ha voluto dare un contributo concreto al territorio che l’ha accolta, promuovendo iniziative di sostegno agli abitanti della Lomellina, ai giovani e agli anziani, alle scuole e alle associazioni, alla cultura e alle tradizioni locali. Questo impegno è stato riconosciuto anche dalla Provincia di Pavia e dal Comune di Parona, che hanno concesso il proprio patrocinio al progetto per il suo alto valore sociale e la forte affinità con altre attività come lo Sportello Lavoro del Comune di Parona, che promuove l’incontro fra aziende e persone in cerca di occupazione.

Sull’onda del successo di questa prima edizione, Intals sta già lavorando per organizzare la prossima Scuola di stabilimento, che inizierà a ottobre 2016 per concludersi a marzo 2017. I giovani che vogliono partecipare alle selezioni devono essersi diplomati dal 2014 in poi in una scuola professionale (periti chimici, industriali, meccanici, elettrotecnici, aziendali, geometra, ragioneria) e risiedere nelle Province di Pavia, Milano o Novara. Possono contattare direttamente l’azienda inviando una mail con il curriculum vitae e una propria presentazione all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

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